Per chi vuole fare presto e bene in cucina il frullatore a immersione è la soluzione ideale, ma come sceglierlo? Sul mercato i minipimer pullulano, affollando gli scaffali dei negozi e le vetrine virtuali. Anche al supermercato vi sarà sicuramente capitato di imbattervi nell’offerta del mese o nel gradito omaggio di un mixer se si sfora un tot tetto di spesa. Ma perché il frullatore a immersione è uno dei piccoli elettrodomestici più venduti e, soprattutto, a cosa è dovuta la sua grande popolarità? Il gradimento di questo apparecchio lo si misura dal numero di appassionati di cucina che ne fanno uso per sbrigarsi, ma senza rinunciare alla qualità nel piatto. Che cosa c’è da sapere sui minipimer?

Prima di tutto, sarebbe bene conoscerli un po’ meglio, per poterli usare nel modo giusto e quando serve. Il frullatore a immersione, noto più genericamente come mixer o minipimer è un piccolo elettrodomestico che frulla (e non solo!) come un blender, ma a differenza di quest’ultimo non monta caraffe o serbatoi perché ha la particolarità di poter mixare di tutto direttamente nella ciotola o in pentola, persino nel bicchiere. A questa peculiarità deve il suo successo ed anche al fatto di essere mini-invasivo, trattandosi di un comune bastoncino elettrico, ma al tempo stesso estremamente funzionale e versatile, perfetto per qualsiasi lavorazione che richieda la trasformazione di materie prima, siano carni o frutta e verdura. Che dire, poi, della sua capacità di frullare e produrre frappè, creme, panna e anche gelati o granite?

Non c’è che dire, il frullatore a immersione è una novità che si è fatta amare da subito da tutti gli aspiranti chef o anche dalla comune massaia alle prese tutti i giorni con pranzi e cene e per non cadere nella monotonia è a caccia di ricette più sfiziose e invitanti. Con il minipimer non potrebbe chiedere di meglio, proprio grazie all’originalità portata in cucina da questi utensili estremamente utili e fuori dall’ordinario, che il mercato propone in tutte le salse a prezzi che invitano all’acquisto anche i più taccagni tentati dalla voglia di sperimentare l’assaggio di piatti nuovi e stuzzicanti.